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PIANOTTULI
CALDAREDDU

Pianottoli-Caldarello

Un angolo di paradiso nel Mediterraneo

Pianottoli-Caldarello, è un incantevole villaggio situato nell'antica pieve di Freto, un tempo parte del comune di Zérubia. Fino al 1921, il comune portava il nome di Caldarello. Come le vicine Figari e Sotta, anche Pianottoli-Caldarello vanta numerosi pittoreschi borghi come Viagenti o Caldarello, che si affaccia sul mare scintillante del golfo di Figari.

Il fascino del granito e delle case di carattere

Questi due villaggi, in riva al mare vicino al Golfo di Figari, vantano l'architettura tradizionale dell'estremo sud della Corsica. Le case troglodite in granito, costruite intorno a caos rocciosi, erano un tempo utilizzate come abitazioni. 

La Torre genovese nei pressi di Caldarello fungeva da postazione di difesa per i villaggi circostanti. 

Recenti ricerche hanno evidenziato le antiche origini del borgo, con stretti legami con la città di Ficaria, citata da Tolomeo e situata tra Figari e Pianottoli. Le scoperte archeologiche hanno rivelato prove che suggeriscono la presenza di un porto romano nei pressi del punto di Capineru. Monete con le effigi di città orientali e mediterranee, così come ceramiche, testimoniano l'attività economica dell'epoca.

A metà strada tra Pianottoli e Caldarello, si trova la chiesa parrocchiale neoclassica. Il suo campanile originale è stato recentemente ristrutturato. Nel Medioevo, ogni villaggio aveva una "basilica", di cui si trovano ancora alcuni rari resti. A sud del Torre di Caldarello, si trovano le rovine di un battistero paleocristiano del IV secolo, ristrutturato all'inizio del periodo pisano. La chiesa pisana, situata all'ingresso del golfo, fungeva da punto di riferimento per i naviganti. Secondo la leggenda locale, nelle vicinanze esisteva addirittura un villaggio perduto.

Un ambiente naturale tra mare e montagna

Il comune di Pianottoli Caldarello ha anche una un patrimonio naturale eccezionale. Dalle spiagge sabbiose alle imponenti cime del Massiccio de Cagna, qui la natura mostra una varietà di flora e fauna, mentre la geologia scolpisce strane formazioni. L'Omu di Cagna, che culmina a 1.217 metri, veglia sul comune, che ha anche il Mònacu. Questa cima prende il nome da un eremo situato sull'altopiano, vicino agli ovili della Presaredda.

Immerso nel cuore della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio, il comune di Pianottoli-Caldarello offre un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura. Con i suoi sentieri segnalati, come il Sentiero dei Bruzzi, offre numerose opportunità di esplorazione all'interno di questa riserva incontaminata. Gli escursionisti che si avventurano lungo questi sentieri scoprono una varietà di flora e fauna che testimonia l'eccezionale ricchezza di questo ambiente.

Tuttavia, è importante sottolineare che questo spazio è una un ecosistema fragile e prezioso dove ogni gesto conta. I sentieri segnalati offrono agli escursionisti un'opportunità unica di immergersi in una natura tanto varia quanto vulnerabile. È quindi essenziale seguire questi sentieri con estrema cautela, facendo attenzione a non disturbare gli habitat naturali e rispettando le rigide regole stabilite per proteggere questa eccezionale biodiversità.

Rispettando questi principi fondamentali di conservazione, non solo preserviamo la bellezza naturale di quest'area, ma assicuriamo anche che questi ecosistemi unici continuino a esistere per le generazioni a venire. Il Comune di Pianottoli-Caldarello vi invita a unirvi a noi in questo impegno di armonia con la natura, per preservare questo tesoro naturale e garantirne l'eredità per le generazioni a venire.

Venite a scoprire la bellezza incontaminata di Pianottoli Caldarello, dove storia, architettura, natura e leggende si fondono armoniosamente per creare un'esperienza indimenticabile.

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